Polo Museale del Veneto

Il Museo  Nazionale di Villa Pisani è una delle principali mete turistiche del Veneto. Situata lungo l’incantevole Rivera del Brenta, a 10 minuti da Padova e 20 da Venezia, la maestosa villa dei nobili Pisani ha ospitato nelle sue 114 stanze dogi, re e imperatori, ed oggi conserva arredi e opere d'arte del Settecento e dell'Ottocento, tra cui il capolavoro di Gianbattista Tiepolo “Gloria della famiglia Pisani”, affrescato sul soffitto della maestosa Sala da Ballo.

Era utilizzata in origine per la villeggiatura estiva dalla nobile famiglia veneziana dei Pisani di Santo Stefano. L'intero complesso subì importanti interventi di trasformazione nel corso dell'Ottocento, quando, caduta la Serenissima, la proprietà passò dapprima al nuovo Regno d'Italia (sotto il dominio francese), divenendo residenza del vicerè Eugenio di Beauharnais (1807-1814), quindi al Regno Lombardo-Veneto, con l'impero asburgico (1814-1866). Quando il Veneto fu annesso al Regno d'Italia, il complesso divenne proprietà di stato gestito dal Ministero del tesoro. Nel 1882 con la consegna al Ministero della Pubblica istruzione, all'epoca competente in materia di beni culturali, e la nomina di Nicolò Barozzi “Direttore delle R.R. Gallerie del palazzo ducale, del Museo Archeologico e della Villa Reale di Stra”, la villa fu riconosciuta come museo.Villa Pisani si distingue per essere stata una dimora privata seppur di rappresentanza del potere politico nei vari periodi storici: dal doge Alvise

Pisani al vicerè d'Italia Eugenio di Beauharnais, dagli arciduchi d'Asburgo allo stato italiano. Questa circostanza condizionò l'impianto architettonico e l'apparato decorativo, il mantenimento degli arredi mobili, le trasformazioni e le persistenze. Attualmente è visitabile il piano nobile che conserva pregevoli arredi e il pregevole apparato decorativo costituito da sculture, dipinti e affreschi, tra i quali quello di Giambattista Tiepolo, nel soffitto del Salone da Ballo. Nel vasto parco, che rispetta le stratificazioni storiche che lo hanno caratterizzato, oltre alla ricca componente botanica, si conservano le fantasiose architetture settecentesche progettate da Girolamo Frigimelica Roberti: le Scuderie, la Coffee House, il complesso architettonico dell'Esedra con le due case dei Giardinieri, e il labirinto vegetale, uno dei labirinti storici meglio conservati d'Europa. La presenza di due ghiacciaie, una settecentesca al di sotto della Coffee House, l'altra ottocentesca situata nel coevo boschetto, è particolarmente degna di nota. Il magazzino del Giardiniere ospita al piano terra una raccolta degli antichi attrezzi utilizzati per i lavori nel parco. All'interno del parco storico sono presenti diversi tipi di serre e la Gran Conserva che durante la stagione invernale ripara una preziosa collezione di agrumi con specie rare e singolari. "Passo non si faceva senza trovar nuovo spettacolo e nuova meraviglia", diceva del parco di Villa Pisani un entusiasta visitatore ottocentesco. E ieri come oggi il parco incanta per le scenografiche viste, le originali architetture "tutto quello che può ricreare la vista e soddisfare il gusto", come vantava Almorò Pisani.