Polo Museale del Veneto

Il Museo è situato al primo piano delle Procuratie Nuove, in Piazza San Marco, in continuità con le sale del Museo Correr e con le Sale Museali della Biblioteca Nazionale Marciana. Dal 1999 è parte de I Musei di Piazza San Marco, un percorso integrato, che unisce gli istituti museali di piazza San Marco.

Il Museo, dallo spiccato carattere collezionistico, è costituito soprattutto da reperti provenienti da raccolte private di illustri famiglie veneziane, donate alla città a partire dal XVI secolo. Le origini del Museo risalgono, infatti, al legato testamentario di Domenico Grimani e alla donazione di suo nipote Giovanni, rispettivamente del 1523 e 1587, in virtù dei quali pervenne allo Stato veneziano gran parte delle loro sculture antiche, che andarono a costituire lo Statuario pubblico. Tipica espressione del gusto rinascimentale, lo Statuario fu allestito nel 1596 nell’Antisala della Libreria di San Marco; ulteriori donazioni lo arricchirono nel corso dei secoli XVII e XVIII, fino a quando, nel 1812, per editto di Eugenio de Beauharnais, tutti i marmi furono trasferiti a Palazzo Ducale.

Nella sua veste attuale, il Museo rispecchia l’allestimento realizzato da Carlo Anti tra il 1923 e il 1926. Le sculture, private in gran parte delle integrazioni dovute ai restauri rinascimentali, furono disposte in dodici sale suddivise per epoche, scuole artistiche e soggetti, fornendo un vasto quadro della scultura classica dal V secolo a.C. al III secolo d.C. Particolare attenzione era riservata al nutrito gruppo di originali greci datati dalla fine del V secolo a.C. alla metà del IV secolo, ai Galati, all’Ulisse Grimani e all’ara Grimani.Alcuni ampliamenti del Museo furono realizzati tra gli anni ‘50 e ’60 del secolo scorso, in seguito al deposito delle raccolte archeologiche dei Civici Musei e all’assegnazione definitiva di una parte delle collezioni del Museo di San Donato di Zara. Bisogna infine menzionata anche la donazione di Giancarlo Ligabue, avvenuta nel 1982, che consiste in un interessante gruppo di bronzi protostorici.

Dal 1997 alcune sculture del Museo sono esposte nel Vestibolo della Biblioteca Sansoviniana, in una ricostruzione di due delle pareti dell'antico Statuario, realizzata con l’ausilio dei disegni del Catalogo di Anton Maria Zanetti il Giovane (1736).