Data evento: 
da 06/05/2015 a 22/11/2015
Mostra organizzata dal Polo Museale del Veneto in collaborazione con la Fondazione Alberto Peruzzo, con il patrocino di EXPO 2015 e del Padiglione Italia EXPO 2015.

Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro

PLESSI. LIQUID LIFE. IL FLUSSO DELLA MEMORIA. 1000 PROGETTI

6 maggio – 22 novembre 2015

Mostra organizzata dal Polo Museale del Veneto in collaborazione con la Fondazione Alberto Peruzzo, con il patrocino di EXPO 2015 e del Padiglione Italia EXPO 2015.
L’evento si inserisce nel più generale progetto PLESSI IN VENICE, che oltre all’antologica di Fabrizio Plessi sul tema dell’acqua a Ca’ d’Oro vede presente l’artista a Venezia con una grande installazione - LIQUID LIGHT – visibile alla Tesa 94 all’Arsenale.

La mostra, promossa dal già Soprintendente per il Patrimonio artistico e per il Polo museale della città di Venezia e dei comuni della Gronda lagunare, Giovanna Damiani durante il suo mandato a Venezia, è curata da Marco Tonelli, in collaborazione con la Fondazione Alberto Peruzzo.

“La memoria è il filo conduttore che lega i mille progetti, esposti per l’occasione nei due lunghi porteghi della Galleria Franchetti alla Ca’ d’Oro, dell’opera Liquid Life di Fabrizio Plessi, una sorta di sterminato diario personale, scritto in forma di disegni e edito a margine del grande flusso di acqua elettronica della videoistallazione centrale, che ripercorre e racconta più di cinquant’anni della carriera dell’artista.

Memoria di un viaggio tra le rapide della creazione – e occasione stimolante, per il pubblico che osserva nelle stesse sale l’arte di grandi maestri del Rinascimento, per una navigazione senza tempo nel cuore stesso della progettualità e del fare artistico – ma anche memoria e segno ulteriore, nel caso di Plessi e di Ca’ d’Oro, di un legame affettivo e speciale dell’artista con il museo e con gli spazi monumentali del palazzo, che già lo hanno visto coinvolto nel 2009 con un suo precedente intervento scenografico dedicato alla corte monumentale, presentato nel contesto dell’esposizione “L’anima dell’Acqua – Contemporary art”.
Il legame suggestivo che l’istallazione di imbarcazioni intitolata “L’enigma degli addii” intratteneva con il celebre mosaico pavimentale dell’atrio porticato – una “collezione” anch’essa, di fatto, di marmi antichi, concepita agli inizi del secolo scorso dal barone Giorgio Franchetti come una vera e propria istallazione ante litteram, ad ornamento del palazzo prescelto per ospitare le proprie raccolte d’arte – si rinnova e viene oggi riproposto in chiave autobiografica negli ampi spazi interni di due piani del museo, dove i mille progetti di Plessi, trascinati dal flusso liquido e inarrestabile della memoria, si offrono allo sguardo del visitatore  come ulteriori tessere virtuali di un più ampio mosaico dell’arte.

Plessi non è nuovo a interazioni con il passato, a confronti tra i suoi progetti moderni, le sue materie digitali e la memoria di architetture e opere antiche. Espliciti riferimenti li troviamo nelle opere della serie di celle monumentali di Monumenta nella Valle dei Templi nel 2011 o nella imponente videoscultura realizzata nel 2013 per la Sala dei Giganti di Palazzo Te a Mantova.
Ca’ d’Oro si presenta come scenario ideale per una nuova sfida creativa per un artista che ha messo a punto il concetto di videoinstallazione e si è definito allo stesso tempo un barbaro della tecnologia, che ha scelto come città elettiva una città antimoderna per eccellenza come Venezia, ma che è sede della più prestigiosa rassegna di arte contemporanea al mondo.
La forza di opere come quelle di Plessi, che sembrano mandare in cortocircuito l’arte antica, in realtà diventa un valore aggiunto, un modo per vedere il passato con occhi diversi, di convertire presente e passato in tempi di attualità senza separazione alcuna, ed è questo un filo conduttore ulteriore – in linea con gli interventi stessi attuati dal fondatore del museo negli spazi interni del Palazzo – cui si è voluta improntare parte della programmazione del Museo, da anni ormai attenta a far convivere periodicamente il contemporaneo con l’antico.”

Claudia Cremonini
Direttore della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro

Area Press:
Comunicato stampa e immagini anche su www.clponline.it

Sede: Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro

Date della mostra: 6 maggio – 22 novembre 2015

Orari: lunedì:8.15 – 14.00 | martedì – domenica: 8.15 – 19.15 (la biglietteria chiude 30 minuti prima)

Ingresso (mostra+Museo):        
Intero  10,00 euro;  ridotto  7,00 euro

Prenotazioni: 041/5200345

Catalogo: Peruzzo Editoriale

www.cadoro.org
www.facebook.com/MuseoCadoro

www.fondazionealbertoperuzzo.it
www.facebook.com/FondazioneAlbertoPeruzzo

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